Ti appassiona il mondo del vino ma non sai come degustarlo e scoprirlo?
Nessun problema ProduttoriDiVino.it Italia in un breve corso di approccio alla degustazione vino ti spiegherà come iniziare questo percorso di degustazione vini.

Sicuramente ti starai facendo mille domande tipo:

Che cosa vuol dire "degustare il vino"? Bisogna essere per forza grandi sommelier per apprezzarne le sfumature? E’ possibile farlo anche per un neofita? Su cosa è necessario focalizzarsi per farlo nel miglior modo possibile?

Vediamo quali sono i primi passi per affrontare una degustazione vini in modo chiaro e semplice, soprattutto per chi è alle prime armi.

Tralasciando sommelier di fama nazionale ed internazionale che con le loro recensioni vini così pittoresche e pompose nel descrivere sentori impossibili anche per un cane lupo, avvicinarsi ad un calice per degustare un vino e cercare di apprezzarne le caratteristiche non è cosa impossibile.

Esperienza e qualche nozione sono ovviamente richieste, ma il risultato finale deve assomigliare allo stesso piacere che si ha affacciandosi ad una finestra di fronte ad un bel paesaggio e, con la propria sensibilità, cercare di descriverlo senza ammazzarne la poesia!


Degustare un vino: arte, scienza o semplice piacere quotidiano

Per degustare un vino non servono poteri magici o chissà quali tecniche segrete, ma solo voglia di scoprirne il mondo che racconta attraverso occhi, naso e bocca ben predisposte a coglierne le informazioni.

Informazioni che tutti possono identificare poichè tutti, sin dalla nascita, siamo dotati delle stesse capacità di riconoscere le sensazioni gusto olfattive presenti nel vino (a meno che non si abbiano problemi particolari legati all’olfatto) ma che, negli anni, abbiamo dimenticato di usare e sono state messe ‘fuori allenamento’.

E’ vero che alcune sfumature sono particolarmente difficili da scovare, ma con un pò di concentrazione si possono carpire sufficienti informazione utili, anche per un neofita.


Che differenze ci sono tra le degustazioni vino di un professionista o di un appassionato?

Innanzitutto va precisato che degustare un vino non ha lo scopo di classificare se un vino è buono o cattivo.

Il gusto personale non dovrebbe condizionare la degustazione, ma è importante riuscire a sviluppare una sorta di ‘analisi oggettiva’ di quello che stiamo per assaggiare.

Questo perchè, per fare un esempio, possiamo degustare un vino e scoprire che è un vino perfetto per un determinato abbinamento cibo vino, anche se a noi questo vino non piace!

Oppure un vino può piacere particolarmente ma non essere indicato per alcune preparazioni o, se dobbiamo consigliarlo a qualcuno, non essere il vino ideale per soddisfare i suoi gusti e le sue aspettative.

Questo solitamente è l’approccio di un professionista: non giudica ma valuta oggettivamente in una degustazione vino.


Quali sono i 3 passi fondamentali nelle degustazioni vini?

Sono tre le analisi di un vino che vengono fatte durante una degustazione vino:

analisi visiva
analisi olfattiva
analisi gustativa

Ognuna ci permette di capire molte cose e la somma delle tre ci offre un quadro complessivo di tutte le caratteristiche di un vino.


Degustare il vino 1 | #Analisi del vino Visiva

In questo fase della degustazione, spesso sottovalutata per chi è alle prime armi, è possibile già scoprire molte informazioni prezione:

in che stato di salute si trova
se è stato conservato bene
se mostra qualche traccia di ossidazione o se è giovane
se ha un corpo snello o ci si deve aspettare un vino particolarmente pieno di sostanza
se è ancora ‘vivo’ o se ha ‘il fiato corto’


Degustare il vino 2 | #Analisi del vino Olfattiva

Ci avviciniamo ancora di più al nostro calice di vino e l’analisi olfattiva ci permette:

valutare se il vino è in buone condizioni
identificarne le uve
riconoscerne profumi
sentirne la complessità


Degustare il vino 3 | #Analisi del vino Gustativa

In alto i calici! Finalmente si assaggia il vino. E’ qui che abbiamo o meno le conferme che ci siamo fatte prima, ma oltre agli aspetti olfattivi e identificativi della tipologia e dello stato di salute del vino, possiamo carpire le parti tattili, cioè come si comporta in bocca il vino. Un passaggio fondamentale per tracciare un quadro generale da applicare successivamente all’abbinamento cibo vino.